Il termine era originariamente inteso come abbreviazione di musica popolare (popular music) e veniva usato in senso molto ampio per riferirsi all'intero corpus della musica "leggera" occidentale, in contrapposizione alla tradizione colta di generi come il jazz e la musica classica. Ai tempi dei Beatles, per esempio, pop era essenzialmente sinonimo di rock'n'roll. In seguito al frammentarsi della musica "pop" in numerosi sottogeneri, dal rock al funk all'hip hop e via dicendo, l'uso dell'espressione musica pop in questo senso ampio è andato via via perdendosi.
Inteso in quest'ultimo senso, il pop è caratterizzato da melodie semplici e facili da ricordare, ritornelli accattivanti, e altri "ganci" (hook) volti a catturare immediatamente l'attenzione dell'ascoltatore occasionale. L'obiettivo di un brano pop è quello di essere facilmente accessibile a tutti, a prescindere da qualsiasi tipo di cultura musicale; fatto di particolare importanza se si pensa che il pubblico tipico della musica pop sono gli adolescenti. Per analoghi motivi, gli esecutori di musica pop sono spesso persone carismatiche, di bell'aspetto, alla moda, e spesso bravi ballerini.
In generale, la musica pop è difficilmente caratterizzabile da un punto di vista strettamente musicale; nella maggior parte dei brani pop si possono riconoscere elementi di generi come l' hip hop, il rhythm'n'blues, il rock'n'roll e così via, opportunamente riadattati, semplificati, e suonati e registrati con le tecniche più di moda. Il tema principale dei versi delle canzoni pop è indubbiamente comunque, quello dell'amore romantico.
Riferimenti:
it.wikipedia.com